Tecnica Droni

CASE STUDY

Rilievo aerofotogrammetrico dell’area industriale di Prato Sardo (Nuoro, 2026)

1. Un rilievo di grande estensione per lo sviluppo dell’area industriale di Nuoro

Nel 2026 Tecnica Droni ha realizzato un rilievo aerofotogrammetrico dell’intera area industriale di Prato Sardo, il principale polo produttivo della città di Nuoro e dell’intera Provincia. L’intervento ha interessato una superficie di circa 600 ettari, con l’obiettivo di fornire una base cartografica aggiornata e precisa a supporto della pianificazione e della realizzazione di nuove infrastrutture strategiche nell’area.
Il progetto richiedeva la ricostruzione accurata della morfologia del territorio, della rete viaria interna, delle pertinenze industriali e delle aree non ancora urbanizzate, così da consentire ai progettisti di disporre di un dataset completo e coerente su cui impostare le future fasi di sviluppo.

2. Pianificazione operativa su un’area vasta e complessa

Un rilievo di queste dimensioni ha richiesto una pianificazione particolarmente attenta, sia dal punto di vista logistico sia da quello aeronautico. L’area industriale di Prato Sardo si estende infatti su un territorio molto ampio e caratterizzato da una forte presenza di attività produttive, viabilità interna e infrastrutture tecniche.
Le missioni di volo sono state progettate per garantire continuità metrica lungo tutta la superficie rilevata, mantenendo un GSD uniforme e una sovrapposizione adeguata delle immagini. Questo approccio ha permesso di ottenere un dataset omogeneo su tutta l’area, fondamentale quando si lavora su superfici così estese.

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3. Tecnologie utilizzate e supporto topografico a terra

Per affrontare un rilievo di queste dimensioni è stata impiegata una piattaforma UAV professionale DJI Matrice 4E, particolarmente adatta per operazioni aerofotogrammetriche su grandi superfici grazie alla qualità delle ottiche, alla stabilità di volo e alla capacità di acquisire immagini ad alta risoluzione mantenendo parametri di volo costanti. Questo ha consentito di garantire un’elevata omogeneità del dataset lungo tutta l’estensione dei 600 ettari rilevati.

Il drone è stato configurato e adeguato secondo le normative operative europee per operazioni in categoria Specific, con l’integrazione di sistemi di sicurezza aggiuntivi pensati per operare in contesti complessi e parzialmente urbanizzati come quello dell’area industriale di Prato Sardo. In particolare, la piattaforma è stata dotata di paracadute balistico certificato e sistema di terminazione del volo (Flight Termination System), dispositivi che consentono di aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza durante le operazioni e ridurre il rischio a terra in caso di anomalie.

Parallelamente alle acquisizioni aeree è stato realizzato anche un appoggio topografico di precisione mediante strumentazione GNSS professionale GHC i89, utilizzata per il rilevamento dei punti di controllo a terra (GCP) e dei punti di verifica (QCP). Questa rete di punti georeferenziati ha permesso di validare metricamente il rilievo e garantire una restituzione cartografica precisa e coerente su tutta l’area oggetto di studio.

L’integrazione tra acquisizione aerea ad alta risoluzione e controllo topografico a terra ha consentito di ottenere un dataset estremamente affidabile, capace di restituire con accuratezza la morfologia del territorio e le principali infrastrutture presenti all’interno dell’area industriale.

4. Gestione dello spazio aereo e coordinamento con enti sensibili

Uno degli aspetti più delicati del progetto è stato legato alla gestione dello spazio aereo. Durante le operazioni era infatti attivo un NOTAM a causa della vicinanza con l’elisuperficie dell’ospedale di Nuoro. Per tutta la durata del rilievo è stato quindi mantenuto un contatto radio costante con l’elisuperficie, così da coordinare le attività di volo e garantire la massima sicurezza in caso di operazioni di elisoccorso.
A questo si aggiungeva la presenza nelle vicinanze di aree militari sensibili, tra cui la Caserma Mauro Gigli. Il sorvolo nelle aree limitrofe ha richiesto specifiche autorizzazioni e un coordinamento preventivo con le autorità militari competenti, rendendo necessario un iter autorizzativo articolato e una pianificazione operativa particolarmente rigorosa.

5. Sfide operative: sicurezza, meteo e limitazioni stagionali

Le attività di rilievo si sono svolte durante una settimana invernale, condizione che ha comportato ulteriori difficoltà operative. Le ore di luce disponibili erano limitate e le condizioni meteorologiche risultavano spesso variabili, fattori che hanno richiesto una gestione molto flessibile delle missioni di volo.
In un contesto industriale attivo, inoltre, è stato fondamentale mantenere adeguati livelli di sicurezza per operatori e personale presente nell’area. La pianificazione delle rotte e la gestione delle operazioni sono state quindi calibrate per ridurre al minimo interferenze con le attività produttive e garantire lo svolgimento del rilievo in condizioni controllate.

6. Dati prodotti e valore per la pianificazione infrastrutturale

Una volta completata la fase di acquisizione, i dati sono stati elaborati attraverso un workflow fotogrammetrico dedicato che ha permesso di ottenere una serie di prodotti cartografici fondamentali per la progettazione:

  • ortomosaico ad alta risoluzione dell’intera area

  • modello digitale del terreno (DTM)

  • curve di livello

  • ricostruzione completa della morfologia del territorio

Il dataset finale fornisce una rappresentazione precisa e aggiornata dei 600 ettari dell’area industriale di Prato Sardo, offrendo ai progettisti una base solida per la pianificazione delle future infrastrutture e per lo sviluppo delle attività produttive del territorio.

7. Una base cartografica completa per le future trasformazioni dell’area

Il rilievo aerofotogrammetrico ha restituito una rappresentazione dettagliata e coerente dell’intera area industriale di Prato Sardo, mettendo a disposizione dei progettisti un quadro morfologico preciso e aggiornato del territorio. I prodotti ottenuti – ortomosaico ad alta risoluzione, modello digitale del terreno (DTM) e curve di livello – costituiscono una base tecnica fondamentale per analizzare lo stato attuale dell’area e pianificare con maggiore consapevolezza gli interventi futuri.

Un’ulteriore sfida del progetto è stata la gestione e l’elaborazione di una quantità molto elevata di dati, inevitabile quando si lavora su un’area di circa 600 ettari. Oltre alla fase di acquisizione, è stato quindi necessario sviluppare un workflow di elaborazione in grado di produrre dataset accurati ma allo stesso tempo ottimizzati, così da garantire file facilmente consultabili e utilizzabili dai progettisti senza appesantire i flussi di lavoro nei software tecnici.

Il risultato finale è un modello territoriale completo, leggibile e perfettamente integrabile nei processi di progettazione e pianificazione, capace di supportare in modo concreto lo sviluppo delle nuove infrastrutture previste nell’area industriale di Prato Sardo.