CASE STUDY
Case Study LiDAR – Rilievo dell’A.O.U. Brotzu di Cagliari (Sardegna)
Un rilievo ad alta precisione per la nuova ala dell’A.O.U. Brotzu
Il progetto ha riguardato il rilievo LiDAR dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Brotzu di Cagliari, una delle strutture sanitarie più importanti della Sardegna e punto di riferimento regionale per numerose specializzazioni cliniche. L’esigenza del cliente, un professionista del settore progettazione, era quella di ottenere un modello accurato e completo dell’intero complesso e delle aree esterne, così da poter avviare la progettazione di una nuova ala ospedaliera destinata a potenziare ulteriormente i servizi offerti dall’A.O.U. Brotzu. Il rilievo aveva un valore strategico poiché doveva integrarsi perfettamente con un precedente rilievo laser scanner terrestre, creando un unico dataset coerente su cui sviluppare tutte le valutazioni progettuali.
Operare in un contesto ospedaliero attivo: complessità e vincoli operativi
Operare in un contesto ospedaliero attivo non è mai semplice e richiede una gestione accurata di ogni fase del lavoro. L’area di intervento, estesa per circa un ettaro e situata all’interno di uno dei poli sanitari più trafficati della Sardegna, era caratterizzata da un flusso continuo di personale medico, pazienti e visitatori che imponeva la massima attenzione nella pianificazione delle operazioni. A questo si aggiungevano elementi ambientali non trascurabili, come la presenza di alberi ad alto fusto che potevano interferire con le traiettorie di volo e la vicinanza immediata dell’elisuperficie del 118, attiva giorno e notte per le emergenze. La gestione dello spazio aereo richiedeva quindi una sorveglianza costante: durante tutte le attività è stato mantenuto un contatto radio continuo con la torre di controllo di Cagliari-Elmas, così da coordinare le finestre operative, monitorare eventuali movimenti aerei e adeguare i profili di volo in tempo reale. Un’ulteriore variabile da considerare era la forte presenza di gabbiani, tipica della zona, che ha reso necessario adottare traiettorie conservative e procedure aggiuntive di monitoraggio per garantire piena sicurezza durante l’acquisizione.
Tecnologie e metodologia utilizzate per un rilievo ad alta precisione
Per l’acquisizione del rilievo è stato utilizzato un drone DJI Matrice 300 RTK, equipaggiato con sensore LiDAR Zenmuse L1, una soluzione particolarmente adatta per scenari complessi in cui è necessaria un’elevata densità di punti e una restituzione precisa anche delle geometrie verticali. A supporto, è stata eseguita una campagna a terra con GPS Leica GG04 PLUS per il rilevamento di GCP e QCP, indispensabili per ottenere una georeferenziazione precisa e perfettamente compatibile con il dato laser terrestre preesistente. Grazie a questo setup tecnologico è stato possibile acquisire rapidamente un dataset completo, accurato e uniforme.
Svolgimento delle missioni di volo e processi di elaborazione dei dati
Le operazioni di volo sono state condotte da personale qualificato, con esperienza consolidata in scenari critici, e si sono svolte attraverso più missioni calibrate per mantenere un GSD costante e acquisire correttamente sia le aree esterne sia le facciate dell’ospedale. Una volta terminata la raccolta dei dati, l’elaborazione è stata eseguita utilizzando DJI Terra, Spatix, Thopos, Terrascan e Terramodeler, generando una serie di prodotti finali tra cui ortomosaici ad alta definizione, modelli digitali del terreno e della superficie, curve di livello e una nuvola di punti LiDAR pulita e dettagliata.
Risultati ottenuti e valore per la progettazione ospedaliera
Il risultato ha permesso al cliente di ottenere in tempi molto brevi un rilievo completo, verificabile e immediatamente utilizzabile per la progettazione della nuova ala ospedaliera. Rispetto ai metodi tradizionali, il LiDAR UAV ha garantito un vantaggio notevole in termini di rapidità ed efficienza, riducendo sensibilmente tempi e costi senza compromessi sulla qualità del dato. Tutta la fase operativa è stata completata in soli due giorni di lavoro in campo, dimostrando l’efficacia di questa tecnologia anche in contesti sensibili e ad alta densità di vincoli come quello dell’A.O.U. Brotzu.
Questo intervento rappresenta un esempio concreto di come l’integrazione tra tecnologie LiDAR avanzate, gestione aeronautica rigorosa e competenze specialistiche possa supportare progetti complessi, contribuendo in modo diretto allo sviluppo e al miglioramento delle infrastrutture sanitarie del territorio.